Il 2006 è stato l’anno dedicato a Mozart. A più di 250 anni dalla sua nascita il mondo lo ha ricordato con numerose manifestazioni, celebrazioni, mostre e rassegne musicali. La Marca Trevigiana ha festeggiato l’evento ricordando Lorenzo Da Ponte, librettista del compositore salisburghese, nato nel piccolo borgo di Ceneda, l’attuale Vittorio Veneto.
Chi fu veramente Lorenzo Da Ponte? Da dove veniva? Cosa fece prima e, soprattutto, dopo la grande collaborazione con Mozart? Quella con il compositore salisburghese fu una collaborazione magica, rara, quasi una catarsi che i due geni si indussero a vicenda.
Raccontare la vita di Lorenzo Da Ponte vuol dire intraprendere un viaggio attraverso l’Europa di quegli anni – da Venezia a Vienna a Londra – per giungere alla fine, addirittura, nella lontanissima New York. Da Ponte non attraversò solamente gli Stati, ma fu capace di attraversare la storia passando dalle corti europee dei sovrani mecenati alla nascente democrazia americana. Scrisse più di trenta libretti d’opera, ma anche delicati componimenti poetici, oltre al volume delle memorie. Conobbe gente come Gozzi, Metastasio e Foscolo, Casanova, Mozart, Salieri, gli imperatori Giuseppe e Leopoldo. Diffuse l’opera lirica e la letteratura italiana in America. Fu il primo professore italiano alla celebre Columbia University.
